3rd Summer of Love ” is coming “

The statistics are clear and say that the number of non-commercial parties has almost doubled from 2016 to 2018 in London alone. Are we going towards a third “Summer of Love”?
The phenomenon that is affecting London is presumably something widespread at European level. In the capital of England, 133 non-commercial parties would be held, intended as programmed musical events in 2017. These are the numbers reported by the local authorities, which in the previous year registered 70 non-commercial city parties organized by free city associations .

The notable increase in non-profit parties goes hand in hand with some phenomena that could explain why. Between 2005 and 2015, more than half of London clubs closed their doors. The average price of a pint (indicative for all spirits) has reached new peaks, while rents in London have increased by about 26% a year.

To this must be added the will through events to recover disused spaces, to go beyond the limits of the commodification of individuals, no longer simply passive users, but an active part, to be the event themselves. A mass awakening is taking place.

the co-founder of World Unknown, Andy Blake, declares:

“As far as I can see, in London there is really no shortage of party space, and they are of a fairly large variety of types, with new ones opening up continuously. You can even get a temporary license virtually anywhere these days. There are a lot of reasons why non-commercial parties have increased: people have less money, boys want to try “do-it-yourself” things, there is a general distrust towards things that seem too organized, the old organizers of raves that have never stopped doing it this way, people who like to recover really interesting buildings that become available and that could never be used otherwise “

As often happens with regard to phenomena of this type, what happens in the big cities, characterized by a more open and progressive mentality, can be a useful indicator to understand what direction the whole scene is taking.

Although still far away, the hypothesis of a third “Summer of Love” could make nostalgic and passionate fantasies. After what around 1967 saw the so-called hippies and what at the end of the 80s was characterized by the newborn Acid House and numerous rave parties, nothing forbids to imagine another, imminent summer of love.

Octopus not only believes, but is doing its best so that the third “Summer of Love” also arrives in Italy.

As always, our appeal goes to all the brothers and sisters in the world who want to contribute actively.

” The artistic gesture is also necessarily political. And it must be provocative, blunt: a storm warning. ” Octopus

Event Link: https://www.facebook.com/events/1890606591246417/

Tantrika ॐ 3rd Summer of Love

Le statistiche parlano chiaro e dicono che il numero dei party non commerciali è quasi raddoppiato dal 2016 al 2018 nella sola Londra. Stiamo forse andando verso una terza “Summer of Love”?

Il fenomeno che sta colpendo Londra è presumibilmente qualcosa di diffuso a livello europeo. Nella capitale inglese si sarebbero tenuti 133 party non commerciali, intesi come eventi musicali programmati associativi, nel solo 2017. Questi i numeri riferiti dalle autorità locali, che nell’anno precedente registrarono invece 70 party in città, non commerciali e organizzati da libere associazioni cittadine.

Il notevole aumento dei party no profit va di pari passo con alcuni fenomeni che ne potrebbero spiegare il motivo. Tra il 2005 e il 2015 più di metà dei club londinesi ha chiuso i battenti. Il prezzo medio di una pinta di birra (indicativo per tutti gli alcolici) ha raggiunto nuovi apici, mentre gli affitti a Londra sono aumentati circa del 26% di un anno.

A questo si deve aggiungere la volontà tramite gli eventi di recuperare spazi in disuso, di andare oltre i limiti della mercificazione degli individui, non più semplici fruitori passivi, ma parte attiva, essere loro stessi l’evento. Un risveglio di massa è in atto.

 il co-fondatore di WorldUnknownAndy Blake, dichiara:

“Per quanto posso notare, a Londra non c’è davvero carenza di spazi per le feste, e sono di una varietà abbastanza ampia di tipi, con nuovi che aprono continuamente. Puoi anche ottenere una licenza temporanea praticamente ovunque in questi giorni. Ci sono un sacco di motivi per cui i party non commerciali sono aumentati: le persone hanno sempre meno soldi, i ragazzi vogliono provare cose “fai da te”, c’è una sfiducia generale verso cose che sembrano troppo organizzate, i vecchi organizzatori di rave che non hanno mai smesso di farli in questo modo, persone che amano recuperare edifici davvero interessanti che diventano  disponibili e che non potrebbero mai essere usati altrimenti”

Come spesso succede per quanto riguarda fenomenidi questo tipo, ciò che succede nella grandi città, caratterizzate da una mentalità più aperta e progressista, può essere un utile indicatore per capire che direzione sta prendendo l’intera scena.

Anche se ancora ben lontana, l’ipotesi di una terza “Summer of Love” potrebbe far fantasticare nostalgici e appassionati. Dopo quella che intorno al 1967 vide protagonisti i cosiddetti hippy e quella che a fine anni ’80 fu caratterizzata dalla neonata Acid House e da numerosi rave party, nulla vieta di immaginare un’altra, imminente estate dell’amore.

Octopus non solo crede, ma sta facendo del suo meglio affinchè la terza “Summer of Love” arrivi anche in Italia.

Come sempre il nostro appello va a tutti i fratelli e tutte le sorelle del mondo che vogliono contribuire attivamente.

Link Evento: https://www.facebook.com/events/1890606591246417/

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